“Vecchia Torre”, nuovo wine shop. Cosa c’è di meglio che festeggiare l’ingresso nel sessantesimo anno di vita di una cantina se non un brindisi?

E se proprio si vuole esagerare farlo a Brindisi, dove oggi si inaugura il nuovo punto vendita della Cantina Vecchia Torre di Leverano nata nel cuore del Salento nel 1959. Il Wine Shop apre le sue porte agli enoamanti brindisini, questo pomeriggio alle 19,30.

A ospitare la sede altosalentina della rivendita al dettaglio dei prodotti di Vecchia Torre è il quartiere Santa Chiara. Il negozio è quello di viale Porta Pia, e a presentare l’ambizioso progetto, i professionisti della Cantina e alcuni soci della cooperativa vinicola di Leverano.

Io, che gioco in casa, non potevo mancare questo appuntamento e nel pomeriggio vi porto a conoscere l’azienda dal vivo con il mio blog Vieni a viaggiare in Puglia. 

L’apertura del punto vendita di Brindisi – spiega Antonio Tumolo, presidente di Cantina Vecchia Torre – conclude un anno ricco di soddisfazioni per la nostra azienda, la quale ha ricevuto anche molti riconoscimenti a livello internazionale per alcuni dei nostri vini. Siamo orgogliosi del lavoro fatto fin qui, ma il nostro impegno e la nostra passione non smetteranno di immaginare e mettere in pratica un futuro sempre più produttivo all’insegna della migliore tradizione dei nostri padri”.

Cantina Vecchia Torre nasce quasi 60 anni fa dalla passione di cinquanta contadini che, nel 1959, hanno unito un sogno, una speranza, fondando la Cantina Vecchia Torre, mettendo insieme impegno e dedizione per far crescere la pianta della collaborazione. Obiettivo? Quello di combattere l’abbandono dei piccoli campi sempre più parcellizzati.

Sessanta anni di lavoro che, ora, gli attuali soci delle cooperativa vogliono festeggiare ampliando l’offerta pugliese, oltrepassando i confini prettamente salentini, per dare ancora più spazio a un vino che racconta il territorio in cui nasce, anche a qualche chilometro in più di distanza dal luogo di produzione.

L’azienda promette uno shop allestito con semplicità, un ordine dello spazio che non rinuncia al valore estetico delle cose, con complementi e pannelli in legno e dettagli in marmo e pietra per raccontarsi e identificarsi ancora di più col territorio. Per avere conferme, l’appuntamento è per il 29 novembre prossimo.