Torre Guaceto è donna, è accogliente ma selvaggia, è sentimento e istinto, è libertà ma cura. E chiede rispetto, come una donna che può darti tanto se le riconosci il suo potere, di creare, conservare, e anche stravolgere e ricostruire.

Torre Guaceto è un luogo magico, incontaminato, incantevole.

 

È la vera riserva naturale di pace, dove i delfini vanno a nuotare, dove i fenicotteri vanno a far bella mostra di sé, anche in solitaria, anche fuori stagione, dove si possono vedere le cicogne bianche, dove rari uccelli migratori vanno a nidificare.
Ed è il luogo scelto dagli umani per tornare a fare pace con la natura e sentirsi davvero parte di essa…

Ve la raccontiamo così, perché il bello del lavoro del blogger, anche se io mi ritrovo meglio nella definizione un po’ più antica del “racconta storie”, è che in realtà non lavori ma vivi, e ogni qual volta che vivi un’emozione, vivi un momento di bellezza, vivi una sensazione che vorresti regalare a un altro, ecco che tra le mani hai materiale per il tuo lavoro.

Mi è accaduto questo qualche giorno fa, mentre ero a Torre Guaceto con le amiche, dove abbiamo scelto di andare per stare insieme, tra amiche e con Madre Natura, per ritrovare l’armonia tra spirito e corpo dopo una settimana di lavoro d’ufficio… Ma se hai un blog che racconta della Puglia, non ‘è niente da fare, il lavoro ti segue anche lì.

Cercavo solo un bastone per fare le mie torsioni giornaliere in acqua, ho trovato una canna di bambù. Sarà stata la luce del tramonto che ha ispirato la mia amica a farmi delle bellissime foto che non potevo non utilizzare per un mio racconto su questo posto straordinario.

In certi posti basta “poco” per diventare BELLEZZA…

 

In certi posti basta "poco" per diventare bellezza

Pubblicato da Vieni a viaggiare in Puglia su Venerdì 21 giugno 2019

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