Per la serie “A cena con il pescatore”: al Rendez-Vous di Brindisi pesce azzurro e vini I Buongiorno. Ve lo avevamo anticipato e finalmente la data “X” è arrivata: domani, a Brindisi, l’evento-conferenza a tavola con gli esperti del Gal Alto Salento che curano il progetto “Il mare che vorrei”.

La cena-conferenza per sensibilizzare cittadini, turisti, istituzioni e pescatori a cambiare i propri comportamenti verso un prelievo più consapevole delle specie ittiche.

“A cena con il pescatore” è il format di eventi ideato dal Gal Alto Salento per diffondere pratiche di pesca sostenibile per la tutela della biodiversità e degli habitat naturali marini e costieri in modo concreto e immediato, a tavola appunto, e in un luogo rilassato e conviviale dove si possano scambiare opinioni e far nascere idee, come un ristorante.

La cena-conferenza si terrà domani, venerdì 21 febbraio, a partire dalle 20, nel ristorante brindisino “Rendez-Vous Cafè&Bistrot”, in via Conserva 30, in pieno Centro.

Prenderanno parte alla conferenza i responsabili del Gal Alto Salento, il direttore Gianfranco Ciola e l’economista e animatore locale per l’ente Uccio Siciliano, il nutrizionista e docente dell’Istituto Alberghiero Sandro Pertini di Brindisi, Pasquale Stoppa, e la presidente dell’ordine dei veterinari di Brindisi, Rosanna Panebianco, coordinatrice del progetto “Il mare che vorrei” nell’ambito del quale rientra il format della cena-conferenza.

Saranno loro a raccontare l’ambizioso progetto, in qualità di co-protagonisti della serata che nasce da una Strategia di Sviluppo locale 2014-2020, Azione di sensibilizzazione sulla gestione e fruizione sostenibile del paesaggio rurale e costiero, Intervento 5.3 “Informazione e sensibilizzazione della comunità locale e degli operatori ittici sul paesaggio marino e costiero” del PAL Alto Salento 2020.

Il protagonista, ovviamente, sarà lui il “pesce povero”, o meglio stagionale, il pescato costiero dei nostri mari che regala ai piatti il gusto di ritrovare la tradizione e la certezza di tutelare le specie locali e garantire la tutela dei fondali e della fauna ittica e della sua riproduzione.

Per l’occasione si potrà degustare un menù che prevede alici panate e fritte su insalata russa di barbabietola senapata e songino, tubetti con gronco e cozze nere e filetto di ricciola in sous vide con agretti.

In abbinamento i vini Fiano e Rosalento della celebre Cantina “I Buongiorno”, della omonima azienda vinicola di Carovigno, I Buongiorno, che sostengono la serata, grazie alla speciale partecipazione di Teodosio Buongiorno, del rinomato e ristorante della provincia “Già Sotto l’Arco”, una Stella Michelin.