E’ ora di “champagne italiano” sulle rive di Vieste: “Il Capriccio” ospita Encry – Veuve Blanche Estelle

Tornano insieme e a legarli è un filo elegante, quello composto dalle bollicine fini dello champagne della maison Encry – Veuve Blanche Estelle, ma solido come una conquista.

Sì, perché Encry vanta per tutti il titolo di “champagne italiano”: nato dall’ambizione di Enrico Baldin e la sua compagna Nadia Niccoli, italianissimi, che sfidano la terra madre dello champagne, la Francia, e di questa acquistano pochi ettari per regalarsi, regalarci, e perché no visto che la fortuna aiuta gli audaci, regalargli, un sogno. Quello di produrre bellezza e qualità, come e quanto i migliori.

E allora non chiedetevi chi accompagnerà chi, il 30 novembre, sulla rive del porticciolo di Vieste, dove Il Capriccio di patron chef Leonardo Vescera, ospita la maison e il collega di avventure culinarie chef Gegè Mangano (Li Jalantuùmene di Monte Sant’Angelo) per una cena evento che si preannuncia come un anticipato regalo di Natale a tutta la Puglia.

A Vieste si suggella un patto tra territorio, icone della migliore cucina garganica e la verità e la bellezza di un’idea tutta italiana che ha lanciato il cuore oltre il confine francese, addirittura a Mesnil sur Oger, terra dello chardonnay, uno dei diciassette Grand Cru della AOC dello Champagne.

Info & Prenotazioni
+39 338 704 154
info@ilcapricciodivieste.it
75 euro beverage incluso