Per la serie “Cene a quattro mani” ecco la coppia Mangano e Cilenti, ovvero “il diavolo e l’acqua Santa”. Attenti a questi due ché ne hanno combinata un’altra, e ne promettono ancora.

Finita la stagione della furia turistica nella perla del Gargano, Peschici, i due chef si sono incontrati nelle cucine di Domenico Cilenti del suo Porta di Basso, per una delle tante cene a quattro mani degli chef di “Gargano. Punto e basta” per raccontare, attraverso i loro piatti, il territorio.

Due caratteri opposti, come dice bene il titolo del prestigioso evento che si è tenuto il 16 novembre nel ristorante chic terrazzato a picco sul mare.

Porta di Basso il ristorante di Domenico Cilenti a Peschici

“Il diavolo e l’acqua Santa”: Gegè Mangano estroverso, istrionico, giocherellone in una parola “l’attore” del poker d’associazione; Domenico Cilenti silenzioso, misterioso, artistico in una parola “il filosofo”. Queste le espressioni di due caratteri che hanno però sfumature di ogni colore, che si scambiano e si incastrano alla perfezione, come il loro giochi in cucina che si palesano in piatti dalla forte connotazione territoriale e dal richiamo affascinante dell’esotico per Cilenti e della poetica creatività per Mangano.

Vi lascio una gallery, piacere per gli occhi, e vi invito a restare connessi con Vieni a viaggiare in Puglia per non perdervi i prossimi appuntamenti.