“Un giorno, chiederanno anche a te qualcosa, tu ascolterai e ricambierai chi ti ha aiutato”. La chiamava la Banca dei Favori Paulo Coelho, nel suo “Lo Zahir”: è quella banca che non esiste per davvero, ma è la più potente al mondo. E in quella banca che chi già ha investe a favore di chi non ha, sapendo che un giorno i suoi investimenti torneranno moltiplicati quando sarà il momento giusto; oppure dove ognuno mette in scambio le proprie capacità, servizi, conoscenze a disposizione di chi ha da offrire altre capacità, servizi, o conoscenze. In un circolo virtuoso di crescita unilaterale.

A questo mi ha fatto pensare il tema di questa 19^ edizione del Mercatino del Gusto di Maglie che ha come filo conduttore “Il baratto delle idee e delle esperienze”. Da domani la città salentina si colora e si profuma di tutto ciò che è Puglia, tra tradizione e “innovazione home made” mi viene da definirla così in tema di baratto, perché sarà grazie agli scambi delle esperienze dei partecipanti che le tradizioni si trasformeranno in cose e idee nuove.

Sul sito www.ilmercatinodelgusto.it tutti gli appuntamenti della rassegna gastronomica e la mappa delle vie dove saranno snodati stand di degustazione, laboratori per imparare a fare la pasta con le vostre mani, abbinare la birra alla carne, gli show-cooking con Tony Augello, blogger e social media manager, i cinque progetti gastronomici delle Cene in Villa Tamborrini…la via della Pizza, la piazzetta del Gelato, l’angolo del Caffè…il mercatino junior. Vieni a viaggiare in Puglia vi accompagna a Maglie a caccia di sapori…

Il Baratto inteso prima di tutto come ‘scambio’, lascia intuire che probabilmente “l’altro” possiede qualcosa che noi non abbiamo: un’esperienza, un’idea, un metodo, una visione, un saper fare e progettare, un cibo, una storia, una tecnica e, perché no, nuovi linguaggi per raccontare un territorio e le sue bellezze.

Da un’idea di Michele Bruno, con la collaborazione di Giacomo Mojoli e Salvatore Santese

Ci vediamo a Maglie,

love Carmen