Si sono spenti da poco i riflettori sulla trentanovesima edizione della Borsa Internazionale del Turismo di Milano e la Puglia porta a casa conferme e novità sulla sua enorme capacità attrattiva.

Le conferme, inutile dirlo sono quelle fornite dai dati dell’Osservatorio sul turismo: Salento e Gargano sono le mete con la più alta percentuale di arrivi nel 2018 (rispettivamente 29,5% e 23,6%), seguiti da Bari (20%), Valle d’Itria (14,9%), Magna Grecia, Murgia e Gravine (7,2%) e Puglia imperiale (4,8%).

E poi ci sono le novità, quelle piacevoli del turismo d’emozione, del turismo fuori stagione, del turismo che non è più solo culturale, né religioso, ma spirituale e folkloristico.

Tra le attrazioni d’interesse turistico pugliese riconosciute e promosse da tutta la Regione e a livello nazionale ci sono finalmente I riti della settimana santa e I Pappamusci di Francavilla Fontana. 

Dire “te lo avevo detto” sembra un rimprovero, ma in questo caso voglio parlavi in prima persona per rendervi partecipi della felicità e della soddisfazione che ho provato quando ho letto che alla più grande fiera nazionale di turismo, nel vademecum “Puglia tutto l’anno: 365 giorni con le pro loco pugliesi” tra gli eventi d’interesse turistico ci sono “I riti della settimana santa di Francavilla Fontana” e i miei “adorati” Pappamusci.

Tra noi giornalisti del Brindisino c’è un rito quasi iniziatico che crea poi un legame forte al territorio: se non hai partecipato a una delle lunghe ed estenuanti dirette della processione dei “Pappamusci cu li trai” non ti sarai mai fatto davvero le ossa.

Ma quando lo hai fatto una volta, capisci che non è solo una lunga ed estenuante diretta, ma il racconto di un lungo legame tra il popolo, la sue tradizioni, la sua storia, cultura e territorio, e non puoi farne più a meno.

Ecco perché appena aperto il mio blog, quando ancora scrivevo per gioco su vieniaviaggiareinpuglia.tumblr.com non potevo non raccontarvi la profonda partecipazione che si vive a Francavilla Fontana durante i riti della settimana santa dal 14 aprile al 21 aprile.

Oggi questo appuntamento annuale viene inserito nello strumento creato e messo a disposizione dall’Unpli Puglia a tutti i turisti e in 20 mila copie divulgato negli info-point degli aeroporti di Brindisi e Bari.